Valutazione attuale:  / 1
ScarsoOttimo 

Le bugie

 

Le bugie di Laura

A volte, come possiamo leggere in questo racconto effettuato da Laura, le bugie sono provocate da genitori poco attenti ai bisogni dei loro figli.

Una ragazza bugiarda

C’era una volta un cestino che era stato perduto e viene trovato da una ragazza che lo porta a casa. La madre non vuole e le dice: “Prendilo e portalo fuori”. Lei lo riporta, ma siccome è furba lo riporta con sé, e dice alla mamma che lo aveva portato fuori. La mamma aveva il dubbio che non lo avesse portato e quando la bambina va a scuola lei controlla e trova il cestino. Quando la bambina ritorna a casa trova la mamma arrabbiata e le chiede: “Mamma perché sei arrabbiata?” E la mamma risponde: “ Perché tu mi hai mentito e ora vai in punizione”

La mamma butta il cestino, ma la bambina non si arrende e riprende il cestino e lo nasconde sotto terra e dice alla mamma di averlo buttato e la mamma le ha creduto e ha fatto pace con la bambina.

L’interpretazione del racconto è abbastanza semplice. La bambina trova qualcosa di importante per lei, in questo caso un cestino, ma potrebbe essere qualunque altra cosa alla quale la bambina tiene molto. Potrebbe, quindi, essere anche un’amicizia, un sentimento, un’emozione amorosa, perfettamente normale e fisiologica, ma il genitore, senza alcun motivo valido, non solo rimprovera la bambina ma la costringe a privarsi di ciò che per lei è molto caro (La madre non vuole e le dice “Prendilo e portalo fuori”). La bambina vista l’ingiusta richiesta da parte della madre inizia un percorso fatto di bugie ed inganni (Lei lo riporta (fuori), ma siccome è furba lo riporta con sé e dice alla mamma che lo aveva portato fuori). Questo percorso educativo, fatto di immotivate lotte e prevaricazioni da parte del genitore, si dimostra assolutamente inutile e controproducente sia per la figlia sia per la madre (La mamma aveva il dubbio che non lo avesse portato e quando la bambina va a scuola lei controlla e trova il cestino). Il percorso educativo errato continua mediante punizioni e ripicche (Quando la bambina ritorna a casa trova la mamma arrabbiata e le chiede “Mamma perché sei arrabbiata?” E la mamma risponde “ Perché tu mi hai mentito e ora vai in punizione”).

Nella conclusione di questa storia sembra che la vittoria sia della bambina (ma la bambina non si arrende e riprende il cestino e lo nasconde sotto terra e dice alla mamma di averlo buttato e la mamma le ha creduto e ha fatto pace con la bambina); in realtà entrambi i contendenti ne escono sconfitti: la madre come educatrice che ha perduto, con il suo comportamento, la stima e la fiducia della figlia e questa che ha imparato ad avere con gli altri e con il mondo un comportamento falso e bugiardo.