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TERAPIA E NUVOLE

 

A volte ci chiediamo come viene vissuta da parte dei bambini  la terapia che viene effettuata. 

Sappiamo, dalla diminuzione del numero e della gravità dei sintomi, se è o no efficace.

Capiamo, se viene accettata o non dal bambino dai suoi inequivocabili comportamenti: ad esempio, quando questi viene con piacere in terapia, tanto che preferirebbe non andare mai via, possiamo ragionevolmente dedurre che sia ben accetta.

Ci ha invece stupito il comportamento di una bambina, che chiameremo con un nome di fantasia Claudia, la quale quando a sette anni iniziò il suo percorso terapeutico presentava importanti disturbi psicologici che si manifestavano con manierismi verbali e nel comportamento, chiusura, timidezza, paure, fobie, comportamenti infantili, incubi notturni, anancasmi e grave ritardo negli apprendimenti curriculari.

Questa bambina, due anni dopo, a nove anni, spontaneamente ci chiese di effettuare il disegno sottostante al quale aveva pensato, che aveva intitolato "TERAPIA". In questo disegno, in modo molto chiaro e inequivocabile voleva comunicarci l'effetto benefico della terapia sul suo animo, ma anche i motivi che avevano portato a questi benefici. 

In alto, accanto alla parola TERAPIA ritroviamo disegnato, infatti,  un piccolo cuoricino che abbiamo interpretato come il suo, in quanto lei si comportava e avrebbe voluto essere come una bambina piccola.

Sotto troviamo invece tre cuori grandi con i quali probabilmente lei voleva rappresentare le tre persone che con amore, in quel momento si occupavano di lei facendole effettuare la terapia del Gioco Libero Autogestito.

Nella parte bassa del disegno aveva rappresentato un gran nuvolone per indicare la grave sofferenza che era presente nel suo animo quando aveva iniziato a frequentare il nostro centro ma che, in quel momento, per fortuna, si era  allontanata da lei.

Per simboleggiare le problematiche ancora presenti disegnò una nuvoletta, che probabilmente sperava sarebbe anch'essa stata spazzata via.  

 

 

 

 

 

 

La stessa bambina una settimana dopo disegna tante nuvole ma tutte colorate ed effettua questo racconto dal quale si comprende che i suoi problemi che le incutevano paura, ansia e desiderio di solitudine e allontanamento dalla realtà sono certamente ancora presenti ma sono nettamente migliorati.

"C'erano una volta tante nuvole colorate che i bambini adoravano perchè erano colorate e belle. Però un giorno queste nuvole scomparvero e i bambini erano molto tristi. Ma menomale che c'era Babbo Natale che portò le nuvole a tutti i bambini. Questi erano felici di avere quelle meravigliose nuvole colorate e allora se le tennero e vissero felici e contente".