L’eccetazione che sconvolge il disegno

L’eccetazione che sconvolge il disegno

Questo bambino di nove anni presentava chiusura autistica che si manifestava con paure, difficoltà nella socializzazione e integrazione, notevole ansia, tic, stereotipie nel linguaggio, ecolalie, contatto con la realtà disturbato, perseverazione e prolissità del linguaggio, capacità comunicative non adeguate a stabilire una buona comunicazione specie con i coetanei, capacità immaginative anomale, eccessive e poco coerenti.

I suoi disegni venivano effettuati molto velocemente, uno dopo l’altro, utilizzando un minimo di attenzione e riflessione tanto che, come in questo caso, erano solo accennati.

Un’altra caratteristica dei disegni di questo bambino era quella di far parlare oggetti e animali:

L’eccitazione lo stimolava ad effettuare delle stereotipie nel disegno: in questo caso sono i puntimi, distribuiti in tutto il disegno.

In questo disegno, invece, le stereotipie sono date dai numerosissimi omini che fanno self tra le onde.

L’eccessiva eccita zione presente nella sua mente lo portava ad aggiungere al disegno principale osservazioni non coerenti.

L’eccessiva eccitazione che riusciva a sconvolgere la sua mente lo portava a cancellare furiosamente alcuni disegni.